|
|

Ronit Mandel
Abrahami
Ronit mandel abrahami , di origine israeliana, danzatrice,
coreografa, insegnante e suonatrice di
darbuka, nonché scrittrice e studiosa dei meccanismi
complessi della danza del medioriente tra cui
la danza egiziana, il kabily e le danze ebraiche, dal klezmer
alla danza yemenite ebraica di matrice
sacra.
Ronit ha elaborato un metodo per sviluppare la percezione minimalista
e dettagliata del movimento
corporeo dopo anni dedicati allo studio del metodo Feldenkrais®
con la fisioterapista Roberta
gatto.
Diplomata all’accademia di belle arti di Carrara sezione
pittura, approfondisce lo studio
dell’anatomia e pedagogia.
Da anni indaga sull’archetipo e il simbolo nella danza
mediorientale, pubblicando il saggio “la
poesia della danza del ventre come voce dell’archetipo
femminile”.
Ronit sostiene che la consapevolezza di una danzatrice nasce
dalla conoscenza del simbolo, in
quanto in esso si cela l’aspetto più profondo e
autentico.
Ronit è una danzatrice che indaga, quasi con una meticolosità
scientifica, lo stretto legame che c’è
tra qualità del movimento e le conoscenze sacro-esoteriche
legate all’archetipo.
Ha fondato e dirige L’Accademia di Danza Orientale di
La Spezia, Scuola riconosciuta quale
Centro Professionale a 3 stelle dalla AID&A (Associazione
insegnanti Danza e espressione
artistiche).
La danza degli archetipi
Le lezioni si focalizzeranno su un argomento unico nel suo
genere in quanto, attraverso lo stile
folk, si percorrerà in modo concreto il valore simbolico
dei movimenti che compongono la danza
orientale.
Analizzando i movimenti, dalla valenza simbolica sino all’esecuzione
tecnico-pratica di essi, ci
si proietterà verso la comprensione delle differenze
tra un movimento epidermico- superficiale e
quello che nasce dal profondo, contribuendo così ad esprimere
l’emozione attraverso tale danza.
spesso la danza risulta fredda e approssimativa in quanto si
eseguono solo passi di coreografie,
senza indagare sul valore simbolico del movimento, che ci riporta
a vivere il femminile in modo
autentico.
Tale esperienza oltre a risvegliare l’amore per il magico
ci avvicina all’aspetto olistico, così da far
emergere la sacralità della danza orientale.
|
|
|

In questo viaggio
ronit sarà accompagnata dai bravissimi musicisti
RACHID TARAB PERCUSSIONI E VOCE
Massimo Parolin in arte Maki,
musicista professionista di Ud (liuto Arabo) e Kanun ( cetra
Egiziana). Studioso della musica del medio oriente, della filosofia
e cultura musicale dei popoli
del nord Africa.
|